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Nuovi ricordi

14380027_10209627209012121_1579034047578042975_oVoglio creare ricordi, uno per giorno, tanti ricordi, tante storie e tanto amore.

Ho tagliato i capelli, perché questo è un nuovo inizio, questa è la mia storia.

E siamo andati in macchina a un matrimonio, come se andassimo in gita e siamo tornati, cresciuti e quanto ci mancavamo?

Tutti insieme come una volta.

Voglio creare i ricordi che non ho più, tutti quelli che mi sono mancati. Tutti quelli che ho perso perché non potevo permettermeli.

Scappo, devo andare, la vita mi aspetta… Eccola, finalmente è arrivata.

Ti ho cercato per lungo tempo, ti ho trovato e, no!, non ti lascerò andare…

Vincere e perdere

vincereEcco, ecco ho realizzato i miei sogni… Quasi tutti, la parte più grossa…

E ora, ora posso abbandonare un’altra estate a fare tutto tranne che fermarmi al mare, ad affogare i pensieri nel sale.

E cammino e spendo soldi che non ho in simpatiche fughe dalla realtà. E allora cerco qualcosa dentro i libri e non devo più studiare e cosa devo fare?

Cerco te sotto le coperte, sotto lenzuola troppo spesse, rese pesanti dalle mie lacrime… E ho pianto così da disidratarmi e non più un liquido nel mio corpo e avrei voluto che fosse vodka a scorrermi nelle vene, per dimenticarmi di esistere. Ma ho vinto. Ho vinto contro tutti, contro chi mi ha screditato, chi mi ha resa debole, chi ha provato a conoscermi e non ci è riuscito, chi è convinto che quello che ha visto sia sufficiente a definirmi.

E ho vinto io, a letto ho vinto io, nei libri che ho letto ho vinto io e con te, con te ho vinto io. E le tue mani grandi da musicista che provano a conoscermi e ancora sbagliano mira e non sanno abbracciarmi.

Ho vinto io, stavolta ho vinto io.

Lasciami godere questa mia sconfitta.

Accòmodati

respiro_ok-624x412Tra le urla di un’altra corsa. Tra le cose che ho perso per strada, che non so se rivoglio indietro.

Tutte le cose buone che voglio mangiare e i morsi che voglio farmi dare, il dolore mi deve bastare. Mi devi bastare.

Accomodàti qui, tra le cose che dobbiamo fare, ci teniamo impegnati mentre sprofondiamo nell’incertezza.
Ne avevo di più prima, di certezze.

Nella lontananza di sicuro nulla resiste, che i fuochi, io lo so, si spengono. Tu non basti a riattizzarli.

E crolli addormentato, senza neanche il tempo di accorgermene. E così neanche son sbocciata che sfiorisco.

Il tempo delle decisioni dovrà pur arrivare e con te mi sembra solo di rimandare.

E nel frattempo facciamo gli anni e tu ancora mi chiedi dove sono i respiri nelle canzoni.

Vorrei

vorreiCorre, il tempo corre e vorrei giorni di 48 ore e vorrei non dover dormire così tanto…

Vorrei avere la mia vita da dedicarti e le mani solo per coccolarti, vorrei avere la mia voce solo per cullarti quando sei agitato, vorrei i miei occhi per guardarti di notte mentre dormi e le orecchie solo per sentire i tuoi respiri regolari quando riposi adagiato al mio petto…

Vorrei averti accanto, con le parole giuste, vestita giusta e con i fiori giusti… Ma siamo stanchi perchè la vita accade, perchè il tempo scappa e noi corriamo, ma io non ho resistenza, io non gli sto dietro.

E’ un anno che abbiamo saltato, un anno in cui non abbiamo perso un secondo, ogni secondo era pieno di qualcosa… A volte non di noi… Non abbiamo perso nulla…

Ma non perdiamoci ora, resistiamo perchè di momenti difficili ce ne sono a bizzeffe…

Vorrei l’odorato per riconoscere il tuo odore, vorrei il gusto solo per riconoscere i tuoi baci…

Vorrei vivere per te…