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Vincere e perdere

vincereEcco, ecco ho realizzato i miei sogni… Quasi tutti, la parte più grossa…

E ora, ora posso abbandonare un’altra estate a fare tutto tranne che fermarmi al mare, ad affogare i pensieri nel sale.

E cammino e spendo soldi che non ho in simpatiche fughe dalla realtà. E allora cerco qualcosa dentro i libri e non devo più studiare e cosa devo fare?

Cerco te sotto le coperte, sotto lenzuola troppo spesse, rese pesanti dalle mie lacrime… E ho pianto così da disidratarmi e non più un liquido nel mio corpo e avrei voluto che fosse vodka a scorrermi nelle vene, per dimenticarmi di esistere. Ma ho vinto. Ho vinto contro tutti, contro chi mi ha screditato, chi mi ha resa debole, chi ha provato a conoscermi e non ci è riuscito, chi è convinto che quello che ha visto sia sufficiente a definirmi.

E ho vinto io, a letto ho vinto io, nei libri che ho letto ho vinto io e con te, con te ho vinto io. E le tue mani grandi da musicista che provano a conoscermi e ancora sbagliano mira e non sanno abbracciarmi.

Ho vinto io, stavolta ho vinto io.

Lasciami godere questa mia sconfitta.

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Dimmi che restiamo qui

9311474-donna-in-un-vestito-lungo-viola-fiore-su-sfondo-biancoIn questi vestiti non ci so stare, quelli lunghi delle dive, dico… In quei vestiti non ci so stare…

Sarei dovuta essere io quella che partiva, che si lanciava, che tradiva e che rischiava la vita…
Io sono tranquilla invece, preferisco stare in questo buco di mondo, che per anni pensavo non mi piacesse, ma ora so che non riesco a separarmene…

Non ho più un tuo ricordo, nemmeno uno, la tua faccia non c’è, un’altra è sovrapposta… E sento baci sulla fronte che nessuno mi ha mai dato… E sento il respiro di un altro…

Devi dormire dalla tua parte… Ho caldo… Abbracciami… Baciami e scivolami addosso, un lenzuolo non può non farlo, il suo compito è scivolare… Ma tu ti leghi, ti leghi con le coperte e mi leghi il cuore e faccio sogni agitati e ho strani presentimenti…

Che parti di nuovo, lo sai?; che ho la sensazione che tu non sia mai tornata, lo sai anche questo? E io rimango qui…

Sono sempre in attesa e aspetto…

Grazie…

Anno Uno

mag_18_lago_nuvoleChe comunque qui piove e ci si può fare poco…
Però nascono gli amori e si rischia… Perchè il freddo ci unisce e ci allontana… Siamo freddi e non abbiamo il mare e alla fine possiamo solo far condensa…

Scriviamo biglietti in rima… Qui dove piove e fa freddo anche d’estate… Troviamo il sole altrove… Noi siamo disposti a cercarlo… Il sorriso… Il tuo… Sotto quei capelli neri e i denti perfetti…
Semi addormentato, io mi alzo e non te ne accorgi… Mi tiri le coperte e io ti abbraccio… Parli nel sonno e mi spavento… Chi chiami? Chi cerchi?
Le tue mani… Ogni dito è una melodia diversa, che tu sai suonare e suoni dovunque e io voglio sorprenderti, ma non posso insegnarti nulla…

Alunna docile… Quanto orgoglio… E mi respiri sul collo ed è questo l’estro…

Qui piove ma gli amori nascono lo stesso e lo stesso escono per avere i primi appuntamenti, si bagnano i piedi e nelle loro scarpe crescono i girini…
A volte qui nevica, ma si sa che la neve riscalda i germogli…

Qui si passeggia, e c’è un lago a fare da epicentro, qui non ci si spoglia…

Ed è passato un anno e io sono già felice… E’ già passato un anno ed è cambiato tutto…

E’ già passato un anno e io so finalmente dove sto andando…