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Principe

castelli003Dimmi che sei tu quello che suona alla porta, che corri per vedermi, che sali le scale, sudato, arrivi e ti lasci spogliare, piano, lentamente, come un principe dalla sua amante…

Impegnati e dammi un segnale che sai quello che succederà e che non hai paura del futuro, perché io non ne ho…
Impegnati, cerca dentro di te e trova quello che cerchi, non ero io, dunque?
Impegnati, mi hai sognato almeno una volta? Ricordi quello che ti dicevo?

 

Quante volte vi ho sgridato, a te e a quella tua innata incompetenza a gestirti da solo, a sapere organizzare la tua vita, io so farlo meglio. Molto meglio.

E mi odio, mentre tu, in silenzio, mi odi. E sono gelosa, di lei e invidiosa. Gelosa e invidiosa di loro, felici, spensierati e dei suoi capricci… La sua ingiusta bellezza… La famiglia, il mio disagio… Le urla…

Voglio stare da sola con te a parlare… Tu non sai parlare e ti vergogni ancora di me, non ti senti libero di dire quello che pensi e allora, mi ami?

Ho rincorso me stessa per una vita, per fermarla, per convincerla che sarebbe andato tutto bene. Poi ti ho incontrato e ho smesso di correre, ma hai iniziato tu…
Io non riesco a fermarti… Se tu non vuoi fermarti io ti lascerò andare.

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Donne forti e Uomini docili

colazione-da-tiffanySiamo capaci da soli, siamo grandi abbastanza, sappiamo picchiare e urlare con tutto il nostro cuore senza la necessaria supervisione di un adulto, possibile che non ti dia fastidio?
Io non riesco a credere che non ti dia fastidio…

Sono cresciuta, mi hanno temprata nel ferro e nel sughero, ho il colore del mare e il freddo della neve e, a volte, sono convinta di non avere bisogno di niente e di nessuno… A volte ho ragione, a volte no…
Le cose passano e si sistemano da sole, non fare niente il più delle volte mi sembra lo soluzione migliore, ma solo se è qualcosa che riguarda soltanto me, se ci sono di mezzo gli altri, so benissimo che mi roderò fino all’ultima fibra se la tale situazione non sarà risolta in un certo modo, come avrei fatto io, perchè sono tutti stupidi e solo io sono capace.
Mi definirei un tipo pragmatico, so cosa fare e quando farlo, ma quando si tratta di me stessa mi perdo in un bicchier d’acqua. Organizzo la mia vita e quella di chi ho intorno nel minimo dettaglio, lenisce le mie ansie e, se le cose non vanno come voglio io, impazzisco… Le persone mi odiano per questo…
Io odio fare ritardo, odio che gli altri ritardino, odio che mi venga data buca, dopo che mi sono spremuta tanto per qualcuno e odio che si facciano altri programmi quando ho deciso che dobbiamo fare qualcosa in particolare.
Mi chiamerebbero maniaca del controllo, io per anni mi sono chiamata egoista, e sicuramente lo sono un po’, ma il fatto che me ne renda conto mi sembra che mi conceda delle attenuanti…

Una cosa che so, è che voglio decidere da sola della mia vita, anche se chiedo aiuto so benissimo quello che voglio fare, una finta indecisa, mi chiama mia madre…
Il problema è che voglio decidere anche sulla vita degli altri senza che loro se ne accorgano… General Barbozzi, in onore di mia nonna, mi chiama mio padre.
La mia famiglia è fatta di donne forti e uomini docili… Io non deluderò le aspettative…

Ma siamo anche in grado di amare, e siccome ti Amo, devi capire che quello che c’è tra noi è solo nostro, non lo devi condividere con nessuno. Quando litighiamo dobbiamo essere da soli, quando ci amiamo dobbiamo essere da soli…
E’ una cosa che voglio vivere da sola, con te.

Lascia perdere il mio carattere, scegli me e basta.

25 Dicembre

Ci distruggono certi Natali, alcuni dalla noia altri dalla tristezza… Ho deciso di cambiare quest’anno… Di vivere in modo diverso le cose, di vederle in modo diverso… Ho deciso di decidere cosa fare, sì ma giorno per giorno, senza paura… Ho deciso di combattere l’ansia, sia quella per gli esami, che non mi lasciava respirare, sia quella per la vita, che mi ha portata a sbagliare più e più volte… Mi sono dimostrata che ce la posso fare… Che ho delle capacità intrinseche… Che sono divertente… Che qualcuno mi vuole bene… Mi hai dimostrato quanto mi manchi e quanto poco tu riesca a renderti partecipe di noi due… Mi hai dimostrato che , anche a Natale, non sono riuscita a non pensarti nemmeno un secondo… Ma poi chi se ne frega ci sono altri brividi che la vita mi sta donando, ci sono altre novità ancora da provare e un altro tiro di vodka alla menta da bersi… Ci sono sorrisi davvero belli certi Natali, di uomini adulti che sanno la vita… Di ragazzini innamorati e di qualcuno che li guarda da fuori… Ci sono gioie a Natale, come sapere dove si trova Babbo Natale minuto per minuto, che non sappiamo esprimere a parole… Odiavo il Natale… Si cresce… Si cambia… Si ama di nuovo… A Natale…